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Inibitori Dell'Angiogenesi


Analogamente a tutte le cellule, anche le cellule cancerogene richiedono un costante apporto di nutrienti e di ossigeno per svilupparsi e dividersi. Senza un adeguato apporto di sangue le masse tumorali non si sviluppano. I tumori producono fattori che stimolano la formazione di vasi sanguigni che gli forniscono il cibo e l'ossigeno dei quali necessitano. Maggiori dettagli riguardo tale processo.

Il processo di formazione dei vasi sanguigni viene definito angiogenesi. Lo studio di tale processo è un'area di ricerca molto attiva per la successiva progettazione di nuovi farmaci anti-tumorali, per diversi motivazioni. 1. Le terapie dovrebbero avere bassa tossicità. L'angiogenesi si verifica al alti livelli durante lo sviluppo del feto, durante il ciclo mestruale, e durante i processi di cicatrizzazione di ferite. Le terapie potrebbero interferire con tali processi, ma sarebbe auspicabile che non inducano danni quanto più possibile alle cellule sane che sono in fase riproduttiva (divisione). 2. Le terapie non vengono progettate per attaccare direttamente le cellule cancerogene. I bersagli di una gran parte di tali trattamenti terapici sono normali processi controllati da cellule sane (nornali) (come per esempio, le cellule che costituiscono i vasi sanguigni), e non le cellule tumorali stesse. La velocità di mutazione delle cellule cancerogene, che spesso rende la chemioterapia inefficace, non influisce con l'efficacia di tali farmaci.

Un paio di proteine naturalmente presenti nei sistemi sani, sono in ampia fase di studio, come potenziali trattamenti, per diverse tipologie di cancro. Per maggiori informazioni riguardo a possibili opzioni di trattamento sperimentale, vai al capitolo Ricerche e studi in corso .

Ci sono altre tre possibili strade per inibire l'angiogenesi:

  1. Inibitori delle metallo-proteasi di matrice: il processo di degradazione della matrice extracellulare che circonda tutte le cellule, è molto importante per la formazione di nuovi vasi sanguigni. Come descritto in dettaglio nella sezione riguardo alla generazione delle metastasi, questo è un processo fondamentale anche per la diffusione delle cellule tumorali in siti lontani nell'organismo, rispetto a quello primario. Durante lo sviluppo delle cellule che costituiscono i vasi sanguigni vengono secreti alcuni enzimi detti metallo-porteinasi di matrice (Matrix MetalloProteinases, MMPs) in grado di digerire la matrice extracellulare, permettendo la fuoriuscita di fluido dal vaso e "l'invasione" dell'area circostante con conseguente supporto di nutrienti alla massa tumorale. L'inibizione di tale processo è un "bersaglio" per molti farmaci.
    Per maggiori informazioni riguardo a possibili opzioni di trattamenti sperimentali vai al capitolo Ricerche e studi in corso.

  2. Inibitori delle cellule endoteliali: Molti diversi farmaci con lo scopo di inibire l'angiogenesi, attivando un processo di prevenzione dello sviluppo o delle funzionalità delle cellule endoteliali (che costituiscono i vasi sanguigni), sono in fase di studio.
    Per maggiori informazioni riguardo a possibili opzioni di trattamenti sperimentali vai al capitolo Ricerche e studi in corso.

  3. Inibitori dell'attivazione dell'angiogenesi: Questa classe di farmaci come inibitori dell'angiogenesi, agiscono bloccando una cascata di reazioni che porta alla formazione di un vaso sanguigno.

    Un farmaco di questa specie attualmente approvato, è l'Avastin®.

Per maggiori informazioni riguardo a possibili opzioni di trattamenti sperimentali vai al capitolo Ricerche e studi in corso.


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