Emory College
patients educators students health professionals home





Cosa Rivela Una Mammografia?


Il radiologo che legge il mammogramma può avere delle difficoltà a causa del fatto che una mammella sana è comunque molto diversa fra donna e donna. Per questo motivo, è molto importante poter disporre di mammografie precedenti, per fare un confronto. Quindi, qualora le mammografie eseguite nel corso degli anni fossero raccolte in diversi posti, il paziente dovrebbe riuscire a raccoglierle, per renderle disponibili al medico. La mammografia non rivela direttamente la presenza di un cancro, ma è molto importante per rilevare possibili anomalie, che successivamente possono essere analizzate, mediante biopsia, per una diagnosi definitiva riguardo alla natura maligna o benigna della massa anomala. A seconda dellinterpretazione del radiologo, si può richiedere al paziente di sottoporsi ad ulteriori mammografie diagnostiche, di ripetere un esame mammografico dopo 3-6 mesi, e di eseguire una ecografia, e/o una biopsia. Una anomalia comunemente rilevabile con una mammografia è una ciste (una raccolta di fluidi benigna nel seno). Per diagnosticare con certezza la natura benigna della ciste è sufficiente sottoporsi ad esame ecografico o mediante aspirazione con una ago.

In una immagine mammografica, si possono evidenziare due segnali che possono identificare un cancro: la presenza di calcificazioni, e/o la presenza di una massa cellulare. Le calcificazioni (deposito di minerali nel seno) si presentano come macchie bianche nellimmagine e possono essere, microcalcificazioni e macrocalcificazioni. Le macrocalcificazioni appaiono abbastanza vaste e ruvide, e sono correlate con linvecchiamento. Sono piuttosto comuni nelle donne ultra-cinquantenni, ma possono essere presenti, in percentuale miniore, anche in donne più giovani. Le macrocalcificazioni generalmente non sono correlate con un tumore. Le microcalcificazioni, invece, sono considerate sintomatiche di un probabile tumore maligno, sia in presenza che in assenza di una massa visibile. La massa potrebbe essere un tumore benigno, una ciste, o un cancro. Il radiologo deve interpretare le caratteristiche della massa per determinare la probabilità che possa essere un cancro, e potrà prescrivere ulteriori indagini diagnostiche, ed eventualmente anche una biopsia.

Limmagine a sinistra mostra il mammogramma di un seno sano, mentre limmagine a destra riporta un mammogramma con anomalie rilevabili (evidenziate con le freccie rosse). Clicca sulle immagini per visitare il sito web del Breast Center della St. Louis University, che ha fornito i dati.

È importante sottolineare che la richiesta da parte del radiologo di ulteriori indagini, non deve mettere in allarme il paziente. Il medico scrupoloso, può anche richiamare un paziente perchè qualcosa appare lievemente sospetto, e reputa importante approfondire lindagine per giungere ad una diagnosi con maggiore sicurezza. Anche nel caso in cui viene prescritta una biopsia, la probabilità che si tratti di un cancro è piuttosto bassa. Solo all8-10% dei soggetti per i quali viene richiesto un approfondimento delle indagini, viene prescritta una biopsia, e di questi solo al 20% (circa) viene realmente diagnosticata una forma di tumore maligno.

Le donne che presentano costituzionalmente un tessuto mammario molto denso, presentano una bassissima sensibilità allesame mammografico, questo significa che in tal caso sarà difficile vedere il tessuto mammario in modo chiaro e quindi, linterpretazione dellimmagine a raggi X potrebbe essere molto ardua. Lesame ecografico potrebbe essere una buona alternativa in questi casi, o comunque potrebbe essere un ottimo supplemento per linterpretazione della mammografia. Tuttavia, lecografia non è efficace nella rilevazione di eventuali microcalcificazioni, che sono un sintomo precoce dello sviluppo di un probabile cancro del tessuto mammario.


< Pagina Precedente << Sezione Precendente Sezione Successiva >> Pagina Successiva >
Winship Cancer Institute


rule


rule

     
rule
Test di Gradimento del Sito
Glossario
Riferimenti Bibliografici